CIRCLE TIME

Il circle time è un’attività con caratteristiche di incontro di gruppo ben definite e particolari che non si avvale del ruolo gerarchico e si effettua in ambito formale con l’obiettivo primario di creare un clima collaborativo e di far raggiungere, con chiare strategie metodologiche, le mete comportamentali fissate ed elaborate dal gruppo stesso.

Questa tecnica da alcuni anni è utilizzata, con risultati lusinghieri, nella gestione delle dinamiche di gruppo, sia nell’età evolutiva sia nell’età adulta.
Ai bambini viene proposto di gestire un tempo speciale (IL LORO TEMPO), per parlare liberamente in gruppo.

E’ una tecnica meravigliosa che viene proposta nelle classi per favorire lo sviluppo delle abilità sociali e inoltre favorisce anche l’integrazione e l’inserimento di alunni stranieri e con disabilità.

Quest’ anno sono in una classe prima e con bambini di 6-7 anni, affrontare tematiche sociali non è semplice, è quasi “IMPOSSIBILE” aspettare che siano loro a proporre tali tematiche, è per questo che ho adottato la modalità del partire da piccole “LETTURE” che aprano il dialogo su alcune questione quali l’amicizia, i litigi, la condivisione, l’aiuto reciproco, i sentimenti (…).

L’attività del CIRCLE TIME è svolta una volta alla settimana per 30-40 minuti circa all’interno della classe ma è anche un lavoro molto FLESSIBILE visto che, ogni qual volta si presentano dei conflitti o ci sono dei litigi nel gruppo classe, si FORMA il circle time e si tenta di trovare INSIEME una soluzione. La disposizione del gruppo classe è in cerchio e tutti devono avere la possibilità di guardarsi negli occhi. Tutti devono essere nel cerchio e tutti devono poter intervenire senza essere giudicati. A tutti viene dato del tempo e si condividono le modalità di gestione della “Parola”.

Vengono previste le tecniche del problem-solving e del role-play, anche nell’affrontare eventuali situazioni problematiche e per apprendere modalità di soluzioni pacifiche dei conflitti:

PROBLEM SOLVING

E’ una dinamica in sei tappe:

  1. esporre con chiarezza i termini del problema
  2. proporre le varie soluzioni
  3. considerare gli aspetti positivi e negativi delle proposte
  4. eliminare le soluzioni non idonee
  5. scegliere le più adatte
  6. predisporre i mezzi di attuazione della soluzione scelta e verificare i risultati ottenuti.

ROLE PLAY

E’ un gioco di ruolo, una drammatizzazione secondo i ruoli e le scelte di soluzione operate.

Il Ruolo dell’insegnante è quello di essere un facilitatore dell’esperienza.

Può anche essere utile effettuare videoregistrazioni di alcune fasi dell’attività, funzionali alla lettura degli insegnanti e alla verifica, nonché al momento di verifica con gli alunni.

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