Il metodo Feuerstein

In quest’ultimo periodo mi sono imbattuta spesso su questo nuovo metodo ma, sul web non ho trovato molto e inoltre avrei piacere di saperne di più da chi ha avuto modo di utilizzarlo, seguirne dei corsi e magari applicarlo nelle scuola. Leggendo in vai di massima le indicazioni trovate sembra appunto un metodo che lavora:

  • sulla capacità e lo sviluppo dei processi mentali
  • sulla modificabilità dell’intelligenza
  • sulla MEDIAZIONE
  • sull’attenzione ai processi e non ai risultati
  • sulla METACOGNIZIONE

Secondo il metodo Feuerstein, l’intelligenza non è un tratto ereditato geneticamente e perciò immutabile, è invece uno stato, risultato di diverse componenti, di cui quella genetica non è la sola né la più importante.

L’intelligenza è la propensione dell’organismo a modificarsi nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano (Feuerstein 1998)

Rendere consapevole il bambino, l’individuo, che attua dei precisi processi mentali quando impara o risolve dei problemi, che può essere consapevole di questi processi mentali, (può “vedere” come pensa) e che può modificarli per meglio imparare e risolvere problemi di varia natura, non solo matematici o scolastici ma “trasferibili” nella vita quotidiana è il TRAGUARDO di questo metodo.

Adesso vi chiedo, cortesemente, se ne sapete di più o potete tenermi aggiornata su corsi o scuole o insegnanti che lo adottano, mi fareste un gran piacere. Vorrei confrontarmi con loro ed eventualmente formarmi su tale metodo.

13 pensieri su “Il metodo Feuerstein

  1. cara maetsra paola sono una mamma, ho una bimba di 6 anni che tutti dicono molto intelligente e con spiccate capacità intuitive ma da quando è andata a scuola ha perso il suo entusiasmo per la scuola, le conoscenze. prima si prendeva da sola la mia vecchia enciclopedia per bambini e mi chiedeva di scoprire qualcosa di nuova, ora devo insistere per farle fare i compiti, in due minuti li svolge da sola, con area di sfida mi dice che sono corretti, chiude tutto e va via! cercando dei metodi per farle riscoprire la motivazione giusta mi sono imbattuta in questo metodo e sono da giorno che cerco su internet ogni informazione utile. ora esco a comprare il primo libro uscito e poi vi dico. avete suggerimenti poer il mo problema? senza entusiasmo non c’è apprendimento!!!!

    • Cara Marianna,
      purtroppo il primo periodo di scuola potrebbe risultare “noioso” per alcuni bambini perchè sempre più spesso arrivano a scuola sapendo già scrivere e a volte leggere ma è NECESSARIO per noi maestre fare un passo indietro perchè spesso la struttura della scrittura che hanno in qualche modo acquisita non è corretta. Ad esempio il “verso” della scrittura (dall’alto verso il basso anche quando si scrivono le lettere), inoltre spesso gli alunni si “demotivano” non perchè le richieste degli insegnanti siano basse o poco motivanti ma perchè si inizia a fare “fatica” nello scrivere o nel fare i primi compiti. Se la bambina è in grado di scrivere e svolgere autonomamente tutto adesso non è detto che il prossimo anno sarà così. A mio parere occorre attendere e non accelerare troppo i tempi per evitare che continui poi ad annoiarsi anche il prossimo anno. Potrebbe essere stimolante per lei fare i compiti con qualche compagno, far vedere i quaderni ai genitori che motivano il suo lavoro lodandolo e apprezzandolo, se ha un fratellino o una sorellina o un cuginetto fatele leggere delle storie per lui. Lo so che sono piccole cose ma possono aiutare. LA fatica chiesta a questio bambini sta anche nel fare “cose noiose” ma che bisogna fare perchè è loro DOVERE farle e farle in un certo modo, con impegno e attenzione. Potreste adottare anche un quaderno in più a casa dove la bambina sperimenta scritture, scrive brevi testi, metta in moto le sue abilità e sperimenti ma “non dovete” insegnarle cose nuove anticipando i tempi perchè le vostre modalità potrebbero non essere adeguate e i problemi potrebbere insorgere più avanti.
      Spero di esserle stata in qualche modo utile. Mi faccia sapere
      Maestra Paola

  2. VI sono diverse centri dove applicano le tecniche di Feuerstein e non solo sui bambini che presentano delle difficoltà scolastica, ma anche sociali. Nel Nord-est conosco l’associazione italiana la lettura di Verona, Liberamente di Vicenza e Allenamente di Treviso. Io ho conosciuto solo il centro di Verona che ritengo valido ma sicuramente lo sono anche quelli di Treviso e Vicenza.

    • Grazie per le tue informazioni, pensavo di informarmi anche su corsi e penso che i tuoi dati siano utili per me anche per verificare e valutare il metodo mgari “osservandolo” da vicino, se nei centri sarà possibile!

  3. Carissima maestra Paola, ho seguito dei corsi Feuerstein e applico da qualche anno il metodo a scuola. Lavoro a Villorba di Treviso dove esiste da anni un gruppo di insegnanti che si incontra e si forma ogni anno su tale metodo. Quest’anno è partita una sperimentazione in collaborazione con l’università di Padova alla quale sto partecipando.
    Cari saluti
    Mariarosa

    • Grazie Mariarosa,
      allora di sicuro tu saprai dirmi se il metodo è valido, se funziona con i bambini e se state avendo un riscontro positivo. Volevo chiederti anche con chi state facendo la sperimentazione con l’Università di Padova, chi è il docente di riferimento? e le classi coinvolte sono tutte o solo le maggiori? E’ un progetto portato avanti all’interno dell’Istituto Comprensivo o rientra nelle “ordinarie” ore di lezione? Scusa ma sono TANTO ma TANTO… CURIOSA!!! Aspetto tue notizie intanto GRAZIE!!! 🙂

  4. Buongiorno maestra Paola,
    incuriosita da questa pagina sul metodo Feuerstein sono andata a cercare un po’ di bibliografia e ho iniziato a leggere uno dei suoi testi (“Non accettarmi come sono” BUR), l’ottica del metodo mi sembra molto interessante, utile perché consente di rovesciare l’ottica tradizionale riguardo la valutazione dell’intelligenza e delle capacità cognitive di ognuno.
    Grazi per l’input…
    Simonetta

      • Eccomi maestra Paola, il sito di cui ti ho accennato oggi è http://www.mediationarrca.it alla voce corsi di formazione ci sono tutte le informazioni. Oltre al testo della BUR ho letto anche “Come insegnare l’intelligenza ai vostri bambini – Il famoso metodo Feuerstein alla portata di tutti i genitori” di Nessia Laniado ed.Red, un testo divulgativo molto semplice che da suggerimenti utili. Poi in biblioteca ho scovato anche ” Potenziare la mente? una scommessa possibile – L’apprendimento mediato secondo il metodo Feuerstein” di Paola Vanini editrice Vannini che non ho ancora letto ma mi sembra molto specifico.
        A presto
        Simonetta

      • Grazie per le tue PREZIOSE informazioni, spesso e volenteri passo il week-end a Torino e credo che per la fine di quest’anno o il prossimo mi iscriverò a qualche corso. Peccato che questo metodo sia poco noto in Italia ma all’estero lo usano e sembra porti degli ottimi risultati. GRAZIE ANCORA!🙂

  5. Ciao maestra Paola, mi piace molto l’idea di creare un blog non come i soliti con schede e materiale didattico ma con indicate ricerche, nuove metodologie e innovazioni, credo che ti seguirò per tenermi aggiornata. GRAZIE Silvia🙂

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