CHI DIFENDE LA NOSTRA CATEGORIA?

Questo blog è nato per permettere scambi tra gli insegnanti, i genitori, e tutti coloro che si occupano di educazione, didattica, metodologia e che intendono cercare e aggiornarsi su modelli educativi e sperimentali nuovi.

Oltre ad avere questa funzione è anche lo specchio di quelle che sono le mie personali e REALI esperienze di vita SCOLASTICA,  le mie riflessioni che vorrei condividere con altri colleghi ON-LINE. 

In quest’ultimo periodo mi sono trovata dinanzi ad una realtà genitoriale sconcertante. Come si può fare SCUOLA quando non c’è collaborazione con le famiglie? Si cerca di dare il meglio e di offrire il massimo ai nostri alunni seppur la realtà scolastica divenga ogni anno sempre più ostile verso le innovazioni metodologiche e le attività  extra-curricolari.

Noi insegnanti cerchiamo ugualmente di inserire all’interno delle normali attività didattiche elementi innovativi, curiosità, discussioni, riflessioni di gruppo e questo SOLO E UNICAMENTE per i nostri MERAVIGLIOSI alunni.

Certo però che, se poi ci troviamo dinanzi a genitori che non comprendono i nostri sforzi, le nostre metodologie, il nostro cercare di offrire e dare di più, non possiamo veramente fare nulla (mi cadono proprio le braccia… per usare un modo di dire!). Siamo una categoria SOLA sotto molti punti di vista:

1. Lo Stato decide senza interrogarci;

2. I genitori pretendono senza sapere NULLA di didattica e metodologie e parlano solo di PROGRAMMI (  di cui non sanno nulla o comunque pochissimo!!!) ;

3. I Dirigenti non hanno più la possibilità di essere di sostegno a quelle classi o scuole che necessitano della loro presenza come mediatori;

4. Non esistono ( noi ne abbiamo solo 11 ore) più psicopedagogisti all’interno degli Istituti comprensivi (il nostro è ENORME perchè ne fanno parte 7 scuole primarie e due scuole medie);

5. Dobbiamo fare gli insegnanti, gli psicologi per i nostri alunni e per le loro famiglie, gli assistenti sociali, gli AMICI (non esiste!…credo sia FONDAMENTALE una certa “distanza” professionale!)

6. …e se siamo in difficoltà chi ci “AIUTA”? Non il Dirigente, non la psicopedagogista, non lo Stato, ci hanno tolto le compresenze e non possiamo neanche difenderci tra di noi dicendo…c’ero anch’io…SIAMO UNA CATEGORIA A RISCHIO

Tra gli insegnanti c’è il maggior numero di manifestazioni di stati d’ansia, depressione, psicosi,… ma la causa non sono i nostri alunni, ma semmai i loro genitori.

DOBBIAMO RIPRENDERCI LA NOSTRA PROFESSIONALITA’, lottare per ciò in cui crediamo, condividere di più tra insegnanti e DIFENDERE la nostra categorie perchè se non siamo noi a farlo… non lo farà NESSUNO per noi!!!

2 pensieri su “CHI DIFENDE LA NOSTRA CATEGORIA?

  1. Non sono un insegnante ma concordo pienamente con le tue affermazioni, ognuno dovrebbe occuparsi di far bene la sua parte🙂 noi i genitori per primi!
    Hai la mia solidarietà ( sarà solo una piccola goccia…)
    Simonetta

    • Grazie, a volte fa piacere sentire queste parole…Anche noi abbiamo bisogno, a volte, di sfogarci, il mio era uno sfogo, uno dei tanti, ma sono ancora convinta CHE IL MIO SIA IL PIU’ BEL LAVORO DEL MONDO!

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